giovedì 17 gennaio 2013

LA PENTOLA A PRESSIONE

Usate più spesso la pentola a pressione per la cottura dei cibi, soprattutto chi lavora e ha poco tempo.

Il vantaggio principale della pentola a pressione è la riduzione dei tempi di cottura, risparmiando tempo ed energia, inoltre permette di non disperdere le sostanze nutritive, infatti anche se raggiunge la temperatura di 120°, le sostanze nutritive si preservano perchè i tempi di cottura sono ridotti.
La chiusura ermetica evita l’evaporazione e di conseguenza la perdita di vitamine e sali minerali.
Con la pentola a pressione si può cuocere qualsiasi cibo (legumi, arrosto, risotto, verdure ecc.), in modo sano e genuino.


La pentola a pressione suscita paura a molte persone, che temano possa esplodere.
Questa paura è ingiustificata, a meno che non la si utilizzi in maniera impropria.
Le pentole a pressione in commercio devono rispettare dei requisiti di fabbricazione, controllate quindi che la pentola abbia il marchio della fabbrica e sia provvista di manuale di istruzioni con indicazioni di uso e manutenzione.
Inoltre, è opportuno usare alcuni accorgimenti:
- Dopo aver messo tutti gli ingredienti e acqua portare ad ebollizione e abbassare la fiamma.
- Evitate di riempire troppo la pentola (all’interno una tacca segnerà il limite massimo di riempimento) per evitare che il cibo o i liquidi ostruiscano la valvola di sicurezza
 - Prima di aprire la pentola a cottura ultimata, è assolutamente necessario riportare l’interno a una pressione normale: questo avviene molto semplicemente aprendo la valvola e facendo fuoriuscire il vapore fino a che il sibilo non finisca e il vapore smetta di uscire. E’ consigliabile, inoltre, scuotere un pochino la valvola alla fine in modo da assicurarsi che il vapore si uscito completamente.

Lo svantaggio maggiore è lo scarso controllo, infatti le pietanze non possono essere osservate in fase di cottura, a meno di non spegnere il fuoco, far fuoriuscire il vapore, aprire la pentola per poi eventualmente riprendere la cottura.
Ma questo svantaggio si può superare, sapendo quanto tempo occorre per cucinare un determinato cibo, solitamente indicato nel libretto delle istruzioni o provando personalmente.